Trilogia di Nello Dell'Ambrogio

Trilogia - TREKKIG INDONESIA

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Dell'Ambrogio Nello
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TRILOGIA
DI UN PERCORSO
DI VITA


Il libro è acquistabile versando CHF 30.00 sul conto UBS Bellinzona IBAN:
CH95 0023 42341046 5340 Y

Prefazione

Cosa spinge una persona, fresca di pensionamento, a scrivere e a raccontare il proprio passato?
Per lasciare un segno di sé, ma anche, presumibilmente, affinché i racconti di tutta una quantità notevole di esperienze personali, che non hanno potuto essere trasmessi nell’immediatezza alla cerchia di conoscenti, possano colmare quel vuoto comunicativo.

Nello Dell’Ambrogio, raccontando e raccontandosi nel presente documento narrativo, ha voluto esternare non solo le emozioni vissute nel suo percorso di vita privata e lavorativa, quelle vissute come viaggiatore, come collaboratore ai progetti d’aiuto ai bisognosi, come uomo sensibile ai problemi della gente sfortunata che nella vita si trova confrontata con ingiustizie o scorrettezze, ma anche quelle vissute da uomo dedito ai problemi di politica regionale.
Le narrazioni di Nello sono intrise di una moltitudine di esperienze, raccolte alle varie latitudini del globo, sempre alla ricerca di nuove situazioni nel confronto continuo con nuove sfide non prive di incognite.
Chi ha avuto l’occasione di condividere con lui alcuni momenti di questo suo passato, incontrandolo ora, ritrova il personaggio di allora e probabilmente anche quello di domani.

Durante i suoi studi d’ingegneria al politecnico, frequentava assiduamente gli ambienti del CAS Sezione Leventina, poi diventata CAS Bellinzona e Valli, della quale è membro fin dal 1967.
Da adolescente ha imparato ad amare la montagna salendo in Val d’Osogna dove ha avuto la possibilità di vivere la vita dei Monti, il taglio degli alberi nel bosco e il trasporto a valle del legname con la funivia che, sfruttando il peso del carico in discesa, faceva risalire nel contempo ceste di viveri e di indumenti: un periodo, insomma, in cui non venivano sprecate le risorse energetiche.
Gli amici di montagna, con cui condivideva le avventure alpinistiche, lo chiamavano semplicemente “Inge” e questo ancor prima di aver concluso i suoi studi: qualcuno, con sottile malizia, proferiva “anca se al finis mia i stüdi almen al titul al ga l’à già”.

Nello è di poche parole e a chi l’ha incontrato o l’incontra solo occasionalmente risulta difficile conoscerlo appieno: l’eloquenza e la dialettica non sono il suo forte.
È, per contro, un uomo dei fatti e dell’azione concreta come l’ha dimostrato con il suo impegno, durato diversi anni, al servizio delle ONG che operavano in progetti di aiuto allo sviluppo o in zone colpite da disastri naturali. Anche dalle nostre parti le sue esperienze e le sue conoscenze costituiscono un contributo prezioso per chi voglia portare avanti un progetto seguendo i suoi ferrei principi, cioè di aiutare sempre chi si trova nel bisogno, anche, se necessario, remando contro corrente e opponendosi a certi privilegi consolidati.

In conversazione con lui, non è raro sentirlo proferire “per imparaa a bisogna ogni tant anca ves bon da pica al nas”, ribadendo poi che questo fa crescere.
Non sempre ammette i suoi errori, ma sempre sa agguantare e accettare le conseguenze delle sue decisioni.
Forse proprio in questo suo lato del carattere si ritrova lo spirito del montanaro che, pur sapendo di dover faticare per raggiungere la meta, non si abbatte e continua il suo cammino sempre alla ricerca della via migliore da seguire.

Le sue non sono pagine da leggere d’un sol fiato, ma possono essere lette scegliendo una fase qualsiasi della sua vita. Le minuziose descrizioni e i numerosi riferimenti non mancheranno di stuzzicare la curiosità del lettore.
Pur avendo le radici nel Bellinzonese, Nello continuerà a non avere terra ferma sotto i piedi e ora, regolarmente, fa il pendolare tra il Ticino e l’Indonesia, paese in cui ha terminato la costruzione di una propria dimora e dove, nel frattempo, ha imparato un nuovo mestiere: quello di gestire la coltivazione del riso nelle proprie risaie.

Viva rimane l’attesa per il racconto del suo prossimo avvenire che non sarà privo di nuove avventure e che Nello saprà aggiornare in un ulteriore tomo.

Reto Nai, compagno di tante avventure

Roberto Alberio, presidente del CAS (club alpino svizzero) sezione Bellinzona e valli

 
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